Cuiusvis hominis est errare: nullius nisi insipientis, in errore perseverare.
Cosa vuol dire?
"È cosa comune l'errare; è solo dell'ignorante perseverare nell'errore". Variante meno diffusa di "Errare humanum est, perseverare autem diabolicum". Commettere errori fa parte della natura umana, ma perseverare nei propri sbagli non può far altro che portare alla dannazione.
Curiosità:
Tratto da Cicerone (Filippiche, XII. 5).